La chirurgia plastica e ricostruttiva
alza gli scudi contro la banalizzazione degli interventi: dietro
la parola 'ritocchini' ci sono operazioni chirurgiche con rischi
che non devono essere mai sottovalutati. L'analisi arriva
dall'ultimo congresso della Sicpre (la Società italiana di
chirurgia estetica e ricostruttiva) che si è svolto a Bari.
Negli obiettivi dei chirurghi, ha spiegato Pietro Berrino, nuovo
presidente della Sicpre, c'è un lavoro verso l'esterno proprio
per far capire il valore di questo tipo di chirurgia, cha spazia
dagli interventi per curare le persone gravemente ustionate,
coloro che hanno subito traumi, fino al mero miglioramento
estetico. Berrino è anche presidente del Patient Safety
Committee dell'International Confederation of Plastic Surgery
Societies, Icoplast, che raccoglie le maggiori associazioni di
chirurgia plastica del mondo.
Per questo la Sicpre intende aprire un confronto con i Media, ma
anche al proprio interno, per migliorare la comunicazione. Un
documento in 10 punti dedicato proprio alla sicurezza è
pubblicato sul sito della Sicpre. Nella check-list per la
sicurezza compare l'importanza del confronto con il medico di
medicina generale, fino alla sempre fondamentale visita di
persona e alle domande da porre, per definire la serietà del
professionista. Attenzione sempre alle caratteristiche degli
studi.
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