"È condivisibile il fatto che
Sinner dica voglio curarmi, guarire e poi riprendo a giocare. Ha
perfettamente ragione. Anche perché se lui guarisce in tempi
'rapidi' e poi ci ricade, potrebbe essere ancora più grave la
situazione": a dirlo è il professor Giuliano Cerulli, chirurgo
ortopedico considerato uno dei maggiori esperti del ginocchio,
commentando con l'ANSA la notizia della chiusura anticipata
della stagione da parte del numero uno del tennis, Jannik
Sinner. "Nel caso specifico la mia opinione non è assoluta,
perché conosco la situazione per quanto leggo sui mezzi
d'informazione", premette comunque lo specialista che nel suo
curriculum ha anche la direzione dell'istituto di ortopedia al
Gemelli i Roma e all'attivo oltre 30mila interventi, numerosi su
campioni dello sport tra i quali Trezeguet, Davids, Batistuta e
Burdisso.
"Sembra che l'atleta abbia un problema al tendine rotuleo -
spiega Cerulli -, che crea difficoltà a continuare le gestualità
specifiche. Quando uno ha questo meno si opera e meglio è, se
non in casi di estrema necessità, perché se si toccano i tendini
si sa quando si comincia, ma non quando si finisce".
Per l'ortopedico "si tratta di una patologia legata il più
delle volte a uno squilibrio muscolare, che è opportuno che
venga risolto in maniera adeguata", tenendo conto "delle
condizioni dell'atleta e delle caratteristiche morfotipiche".
Tutto questo può essere validato "attraverso una valutazione
biomeccanica". "Immagino - aggiunge - che Sinner le abbia fatte
e abbia avuto risultati tali da imporre un tempo di recupero
abbastanza lungo, considerando quello che riprenderà il prossimo
anno. Mi pare abbia fatto una scelta di trattamento
conservativo, una ulteriore conferma della premessa che ho
fatto, meno si tocca meglio è".
Parlando genericamente del mondo dello sport, il professor
Cerulli tiene ad evidenziare l'importanza della preparazione
fisica. "Se ne trascura il più delle volte l'importanza -
sottolinea -, mentre deve essere pari a quella tecnica, adeguata
al gesto". Secondo Cerulli, il più delle volte si fa "molta
attività in palestra per aumentare la massa muscolare" e si
"trascurano" invece altre attività fisiche "che devono
sviluppare la forza, la resistenza, la potenza, la
coordinazione, la destrezza, la velocità, parametri muscolari
importantissimi per tutti quelli che fanno delle attività
sportive diverse dal body building".
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