Cornea, a un oculista italiano il massimo riconoscimento mondiale

La Medaglia Castroviejo 2026 a Vincenzo Sarnicola, capofila nei trapianti lamellari


Per la prima volta il premio più prestigioso della chirurgia corneale va in Italia. A New Orleans l'11 ottobre, durante il congresso dell'American Academy of Ophthalmology La Castroviejo Medal, il massimo riconoscimento mondiale nel campo della cornea, andrà nelle mani del professor Vincenzo Sarnicola, che nel 2023, alle Molinette di Torino con il professor Michele Reibaldi, ha portato a termine un intervento considerato una prima mondiale: da due occhi non vedenti è stato ricostruito un occhio vedente.
    Direttore della Clinica degli Occhi Sarnicola di Grosseto ha condotto oltre 30mila interventi.
    La cerimonia si svolge durante il congresso annuale dell'American Academy of Ophthalmology (AAO), il più grande congresso di oculistica al mondo, in associazione con la Cornea Society, la società mondiale della cornea.
    La Castroviejo Medal è il massimo riconoscimento della Cornea Society e va ogni anno alla personalità più autorevole nel campo della cornea e del segmento anteriore dell'occhio. Il premio porta il nome di Ramon Castroviejo, considerato il padre del moderno trapianto di cornea.
    "Credo che l'Italia abbia fatto passi da gigante nel campo dei trapianti di cornea negli ultimi trent'anni. Oggi, e già da anni, le banche degli occhi italiane raccolgono tessuti che risultano spesso in esubero rispetto alle necessità, e con generosità li esportano all'estero. Il popolo italiano si esprime con grande senso di civiltà, di altruismo e di generosità, 'donando'", ha spiegato all'ANSA Sarnicola. "In questi trent'anni la chirurgia dei trapianti di cornea ha avuto un'evoluzione mininvasiva straordinaria. Non più trapianti di tutta la cornea - ha aggiunto Sarnicola - i trapianti perforanti, ma solo dello strato malato, i trapianti lamellari.
    I vantaggi sono enormi e l'Italia ha giocato un ruolo importantissimo".
   

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