Per la prima volta il premio più
prestigioso della chirurgia corneale va in Italia. A New Orleans
l'11 ottobre, durante il congresso dell'American Academy of
Ophthalmology
La Castroviejo Medal, il massimo riconoscimento mondiale nel
campo della cornea, andrà nelle mani del professor Vincenzo
Sarnicola, che nel 2023, alle Molinette di Torino con il
professor Michele Reibaldi, ha portato a termine un intervento
considerato una prima mondiale: da due occhi non vedenti è stato
ricostruito un occhio vedente.
Direttore della Clinica degli Occhi Sarnicola di Grosseto ha
condotto oltre 30mila interventi.
La cerimonia si svolge durante il congresso annuale
dell'American Academy of Ophthalmology (AAO), il più grande
congresso di oculistica al mondo, in associazione con la Cornea
Society, la società mondiale della cornea.
La Castroviejo Medal è il massimo riconoscimento della Cornea
Society e va ogni anno alla personalità più autorevole nel campo
della cornea e del segmento anteriore dell'occhio. Il premio
porta il nome di Ramon Castroviejo, considerato il padre del
moderno trapianto di cornea.
"Credo che l'Italia abbia fatto passi da gigante nel campo dei
trapianti di cornea negli ultimi trent'anni. Oggi, e già da
anni, le banche degli occhi italiane raccolgono tessuti che
risultano spesso in esubero rispetto alle necessità, e con
generosità li esportano all'estero. Il popolo italiano si
esprime con grande senso di civiltà, di altruismo e di
generosità, 'donando'", ha spiegato all'ANSA Sarnicola. "In
questi trent'anni la chirurgia dei trapianti di cornea ha avuto
un'evoluzione mininvasiva straordinaria. Non più trapianti di
tutta la cornea - ha aggiunto Sarnicola - i trapianti
perforanti, ma solo dello strato malato, i trapianti lamellari.
I vantaggi sono enormi e l'Italia ha giocato un ruolo
importantissimo".
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