È in corso questa mattina, presso
l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma,
l'esercitazione annuale per la gestione di una maxi emergenza
con l'attivazione del Piano di Emergenza Interno per il
Massiccio Afflusso di Feriti. Lo scenario simulato prevede il
crollo improvviso di una struttura residenziale, con numerose
persone coinvolte e traumatizzate.
L'esercitazione rappresenta un vero e proprio stress test
finalizzato a verificare sul campo la capacità dell'ospedale di
attivare e mettere in funzione, in condizioni di forte
pressione, procedure, risorse e meccanismi di coordinamento
previsti per fronteggiare un improvviso afflusso di pazienti.
I feriti, interpretati da volontari della Croce Rossa
Italiana e truccati da professionisti per rendere la simulazione
il più realistica possibile, vengono trasportati in ambulanza al
Pronto Soccorso del San Camillo.
L'esercitazione coinvolge il personale dell'Azienda e si
svolge con il supporto di AresS 118, forze dell'ordine e
servizi di vigilanza interna dell'Ospedale. L'obiettivo è
verificare la capacità del San Camillo di rispondere in modo
tempestivo, coordinato ed efficace a un evento complesso,
mettendo alla prova non solo le procedure di emergenza, ma anche
il coordinamento tra i diversi professionisti, servizi e
strutture coinvolti nella gestione della maxi emergenza.
Lo stress test consentirà di verificare l'effettiva
funzionalità del piano, individuando eventuali criticità e
consolidando le procedure da adottare in caso di una reale
emergenza.
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