Più prevenzione e più
coinvolgimento delle amministrazioni locali nel piano europeo
per la salute cardiovascolare. Sono tra le raccomandazioni per
contrastare l'aumento delle malattie cardiovascolari confluite
nel parere a firma del consigliere comunale di Milano, Carmine
Pacente, adottato all'unanimità nel corso della plenaria del
Comitato europeo delle Regioni in corso a Bruxelles.
"La prevenzione cardiovascolare non è un costo ma è un
investimento", sottolinea il relatore. "La salute
cardiovascolare deve diventare una priorità condivisa a livello
europeo, a partire dalla prevenzione e da interventi concreti
sul territorio. Città e regioni sono in prima linea nella
promozione di stili di vita più sani, nella riduzione delle
disuguaglianze sanitarie e nel garantire che ogni cittadino
abbia accesso alla prevenzione e a cure di qualità", ha
aggiunto.
Il parere preparato da Pacente include alcune raccomandazioni
legate alla prevenzione delle malattie che riguardano il consumo
di tabacco, l'attività fisica, alcol e nutrizione. Il testo
chiede anche standard più rigorosi sulla qualità dell'aria, la
graduale eliminazione dei combustibili fossili e un allineamento
sistematico tra la ricerca e le politiche ambientali e di
salute. I leader locali hanno evidenziato anche le significative
disparità regionali nella mortalità cardiovascolare e nelle
disuguaglianze sanitarie in tutta l'Ue.
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