I difensori di Luca Spada, a
processo per la morte dell'85enne Deana Mambelli, deceduta a
causa di una embolia provocata da una insufflazione d'aria,
hanno chiesto la nullità dei risultati dell'autopsia.
"Noi riteniamo - ha spiegato l'avvocato Marco Martines
parlando con i giornalisti a margine di una pausa del processo-
di avere fatto bene a segnalare alla Corte d'Assise le
condizioni di minorata difesa oggettiva nelle quali Spada si è
trovato e questo è il primo messaggio che ci interessa fornire.
L'altro messaggio che ci interessa fornire, direi chiaro e
forte, è che non ci troveremmo qui se Spada fosse stato trovato
e posto in grado di partecipare a questo accertamento attraverso
il proprio tecnico. Questa è la prima cosa che mi interessava
evidenziare, perché Spada non vi ha partecipato. Un altro punto
importante è che non ci troveremmo qui se non avesse funzionato
la telecamera che era stata posta all'interno del vano
infermiere, perché non dimentichiamocelo, la telecamera piazzata
dai carabinieri serviva per provare la sua responsabilità, ma
secondo noi serve per provare la sua innocenza. Ecco quindi noi
siamo qui per due cose che purtroppo non si sono verificate - ha
concluso il legale - e quello che più mi dispiace è che non sono
dipese da Spada".
Secondo la difesa, infatti, Spada non è stato avvisato
dell'autopsia svolta su Deana Mambelli la sera del 25 novembre,
giorno della sua morte, né sul successivo accertamento tecnico
svolto il 26 novembre: in questo modo non ha potuto nominare un
consulente. Questo perché, sostiene la difesa, non ha mai
ricevuto l'avviso dell'accertamento tecnico visto che il suo
telefono era stato già sequestrato nell'ambito dell'indagine.
Per l'avvocata Gloria Parigi, inoltre, "è giusto contestare
anche il fatto che ciò che si poteva trovare il 25 novembre non
si sarebbe più potuto rinvenire il 26, a causa della volatilità
dell'aria". Spada all'epoca non era indagato per la morte di
Mambelli, ma era indagato nell'ambito di un' altro procedimento,
quello che riguarda gli altri 5 casi sospetti, "e il codice dice
che doveva essere avvisato in quanto mero sospettato", ha
spiegato ancora l'avvocata Parigi.
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