Non solo una condizione estetica, ma una vera e propria malattia cronica autoimmune che si manifesta attraverso la comparsa di chiazze depigmentate sulla pelle e che in Italia colpisce circa 330mila mila persone. Si tratta della vitiligine e, per favorire una gestione consapevole della patologia la SIDeMaST, la Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse, promuove la Vitiligine Week, una settimana di consulenze mediche gratuite con gli specialisti in dermatologia dedicate ai pazienti con vitiligine, in programma dal 23 al 28 novembre.
Per tutta la settimana, in più di 30 centri dermatologici in tutta Italia, i pazienti potranno confrontarsi con medici specialisti con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza della malattia e dell'importanza di un monitoraggio specialistico regolare per mantenerla sotto controllo. Come lo scorso anno, le consulenze saranno aperte anche agli adolescenti (12-17 anni), che dovranno essere accompagnati. È già possibile prenotare chiamando il Numero Verde gratuito 800226466, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 (esclusi i giorni festivi). È possibile trovare il centro più vicino e avere maggiori informazioni visitando il sito sidemast.org/vitiligineweek.
La campagna è realizzata da SIDeMaST, con il patrocinio di Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della fondazione Corazza) e Aiv (Associazione italiana vitiligine). "La vitiligine può avere un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti", osserva Giovanni Pellacani, presidente della SIDeMaST. "Crediamo - ha aggiunto - sia importante aiutare i pazienti a comprendere che la vitiligine non è soltanto una condizione da accettare, ma anche una malattia da conoscere e seguire nel tempo: perché quando si impara a controllarla, si evita che sia lei a condizionare la propria quotidianità".
"Molte persone si trovano ad affrontare insicurezze, timori e difficoltà che possono influenzare il rapporto con sé stessi e con gli altri", sottolinea Valeria Corazza, presidente dell'associazione pazienti Apiafco. "Per questo - rileva - è importante promuovere occasioni di informazione e confronto che aiutino i pazienti a sentirsi meno soli e più consapevoli". Infine Davide Rossetti, presidente dell'Aiv evidenzia come "mantenere un dialogo costante con il dermatologo e seguire regolarmente la propria condizione sono elementi fondamentali per una corretta gestione della malattia".
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