Non solo un documentario sulle malattie rare, ma un manifesto universale sulla voglia di non arrendersi, sul viaggio interiore per trovare un nuovo equilibrio e sulle grandi conquiste quotidiane: è 'Aspettando Mr Hyde', presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Il corto, di Donatella Romani e Roberto Amato con il contributo non condizionante di Otsuka Pharmaceutical e prodotto da Telomero Produzioni, è condotto da Gianmarco Tognazzi, e offre uno sguardo intimo e potente sull'angioedema ereditario, una patologia rara che colpisce improvvisamente, trasformando il corpo e la quotidianità di chi ne soffre. Il titolo dell'opera evoca la celebre metafora letteraria dello sdoppiamento: per un bambino o un ragazzo, l'angioedema ereditario è proprio come un 'Mr Hyde' che arriva senza preavviso.
Si manifesta con gonfiori improvvisi e deformanti agli occhi, alla bocca, agli arti, a volte accompagnati anche da lancinanti dolori addominali e dal rischio di soffocamento in caso di attacchi alla glottide. Il documentario esplora il difficile cammino per trovare un equilibrio con la malattia, dando voce a chi nonostante l'angioedema ereditario ha trovato la sua strada e ha raggiunto gli obiettivi.
"Si tratta di una patologia complessa e imprevedibile, dove la tempestività d'azione è tutto - spiega Mauro Cancian, direttore dell'Uosd di Allergologia dell'Azienda Ospedale-Università Padova -. Riconoscere le manifestazioni cliniche quando i pazienti arrivano in Pronto soccorso è essenziale, ma la medicina oggi non si ferma alla gestione dell'attacco acuto. La vera sfida risiede nel poter restituire una quotidianità serena al paziente e al contempo assicurare il controllo della propria vita, grazie all'avvento delle terapie di profilassi".
"La paura della deformazione fisica agisce spesso come un muro invisibile - aggiunge Alessandra Gorini, psicologa e psicoterapeuta dell'Università degli Studi di Milano e Irccs Maugeri -. Lavorare sull'accettazione e sul superamento dell'autostigma è il primo passo verso una rinascita psicologica e sociale".
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