Due fiocchetti, uno rosa e uno
azzurro, per ricordare i due tumori più frequenti nella donna e
nell'uomo, quello del seno e quello della prostata. E un'unica
grande sfida: non limitarsi a sconfiggere la malattia, ma
restituire alle persone il loro futuro, i progetti e la qualità
di vita che il tumore rischia di compromettere. È questo il
messaggio del terzo Charity Gala Dinner della Fondazione
Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, che ha riunito
alle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, ospiti della ASL
Roma 1, il mondo delle istituzioni, delle imprese,
dell'associazionismo e della filantropia in una gara di
solidarietà volta a sostenere due progetti innovativi contro i
tumori del seno e della prostata. Tra i protagonisti della
serata Caterina Balivo, Serena Autieri e Raoul Bova. Il momento
più atteso è stato l'annuncio della raccolta fondi: 532.000 euro
destinati a sostenere i due progetti oncologici.
"Sono tanti gli amici del Gemelli che hanno accettato questa
sera il nostro invito, tra istituzioni, aziende e sostenitori, -
ha dichiarato Daniele Franco, Presidente della Fondazione -.
Tutti insieme ci aiuteranno a svolgere meglio il nostro lavoro e
la nostra attività di ricerca, concentrata intorno a questi due
progetti sul tumore del seno e della prostata". A illustrarli
Gianluca Franceschini, direttore della Uoc di Chirurgia
Senologica e del Centro Integrato di Senologia del Policlinico e
Bernardo Rocco, direttore della Uoc di Clinica Urologica.
Precision Breast punta a migliorare la presa in carico delle
donne, dalla terapia al recupero della piena qualità di vita;
Precision Prostate a individuare precocemente i pazienti a
maggior rischio di recidiva, personalizzando le cure e
preservando le funzioni urinarie e sessuali.
"Il progetto di ricerca 'Persone al centro' - ha dichiarato
Franceschini - ha l'obiettivo di creare percorsi specifici per
le nostre pazienti e questo rientra nel concetto dell'oncologia
di precisione che non prevede solo farmaci mirati per i tumori,
ma anche percorsi clinici dedicati e personalizzati per ogni
singola persona". "I tumori della prostata e della mammella
sono due forme diverse ma allo stesso tempo simili per
l'ormono-sensibilità e perché impattano su una sfera molto
personale, con ricadute anche sulla vita di coppia, - ha
affermato Rocco -. Fare ricerca è importante, sia per l'aspetto
della prevenzione per profilare meglio quali soggetti possano
avvalersi di un programma mirato, sia per quello della medicina
di precisione. Oggi abbiamo trattamenti multidisciplinari ad
alta tecnologia, dalla robotica, ai farmaci innovativi".
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