Dal 12 novembre, torna all'Università
Statale di Milano l'Agorà della psicologia, la "piazza aperta"
dedicata a esplorare i grandi temi dell'esistenza. L'iniziativa,
giunta alla seconda edizione, prevede 9 incontri con esperti del
settore e terminerà a maggio 2027.
"La ripartenza dell'Agorà della Psicologia rinnova
un'esperienza nella quale crediamo molto e conferma la volontà
della Statale di rafforzare il dialogo tra Università e
società", afferma Marina Brambilla, rettrice dell'Università di
Milano. "In un tempo complesso come quello che viviamo,
l'università deve essere un luogo aperto alla città, capace di
produrre conoscenza e restituirla alla società, offrendo
occasioni autentiche di confronto. È qui che possiamo e dobbiamo
esercitare una delle nostre responsabilità più importanti:
accogliere idee per generare altre idee, coltivando la libertà
di pensiero e il coraggio dell'autonomia intellettuale."
Tra gli esperti ospiti dell'iniziativa Massimo Cacciari, il
neuroscienziato Antonio Cerasa e poi Massimo Picozzi, Massimo
Recalcati, Matteo Lancini. Tra gli eventi, anche lo spettacolo
teatrale Terzo Tempo di Lidia Ravera ed Emanuela Giordano.
"L'Agorà si inserisce in un progetto dedicato alla psicologia
partito con i corsi di laurea ma sviluppatosi poi con uno
sguardo di ampio respiro, che va oltre l'aula e gli studenti per
arrivare a tutta la cittadinanza", dice Gabriella Pravettoni,
ordinaria di Psicologia al dipartimento di Oncologia ed
Emato-oncologia dell'Università di Milano e direttrice della
divisione di Psiconcologia dello Ieo. "Fare arte, ascoltare,
partecipare sono già modi di promuovere la salute mentale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
