Un'esposizione prolungata al caldo
estremo potrebbe aumentare il rischio di sviluppare demenza
nelle persone anziane. Lo rivela uno studio condotto dai
ricercatori della Leonard Davis School of Gerontology, negli
Stati Uniti e pubblicato sulla rivista Alzheimer's & Dementia. È
emerso che gli anziani esposti nell'arco di cinque anni a
giornate in cui l'indice di calore - un parametro che combina
temperatura e umidità per misurare la percezione del caldo - ha
raggiunto almeno i 39,4°C, presentavano un rischio più elevato
di sviluppare demenza rispetto a coloro che avevano subito
un'esposizione minore; ciò vale anche per chi ha affrontato tali
condizioni di caldo estremo solo per pochi giorni all'anno. Il
rischio risulta superiore di circa il 26% tra gli anziani che
vivono in quartieri socialmente vulnerabili e del 20% in
comunità con scarso accesso all'aria condizionata.
Il caldo estremo può gravare sul cervello, sia a livello
fisico che psicologico, spiegano i ricercatori. In condizioni di
caldo estremo, il corpo e il cervello devono compiere uno sforzo
maggiore per mantenere una temperatura adeguata, sottraendo
energia che altrimenti sarebbe destinata ad altre funzioni, tra
cui i processi cognitivi. I ricercatori hanno incrociato i dati
di indagini sanitarie ventennali con dettagliate rilevazioni
meteorologiche e informazioni a livello di quartiere. Lo studio
ha attinto all'Health and Retirement Study (HRS) — un'indagine
nazionale condotta sugli americani più anziani — monitorando
28.512 adulti di 50-89 anni. I ricercatori hanno conteggiato il
numero di giornate di caldo — classificate come "caldo molto
elevato potenzialmente pericoloso" (tra 32,2°C e 39,3°C) o
"caldo pericoloso" (39,4°C o superiore) — a cui ciascun
individuo è stato esposto nell'arco di un quinquennio. Il
rischio di demenza è risultato maggiore in correlazione a una
più elevata esposizione a giornate di caldo pericoloso. Rispetto
agli anziani che hanno sperimentato quasi zero giornate di
questo tipo (0,2 giorni o meno all'anno), coloro che ne hanno
subite tra 0,4 e 1,8 all'anno hanno mostrato un rischio di
sviluppare demenza superiore del 14%; per chi invece ha
affrontato almeno 7,2 giornate di caldo estremo all'anno, il
rischio è risultato superiore del 23%.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
