Duecento trapianti di rene dall'inizio del 2026 all'ospedale di Padova

Nel 2025 erano stati 224, il primo trapianto combinato di rene e pancreas nel 1991


Duecento trapianti di rene dall'inizio del 2026: è il traguardo raggiunto stanotte dall'Azienda Ospedale Università Padova che consolida il proprio ruolo di centro di riferimento internazionale grazie all'esperienza clinica, all'innovazione chirurgica e a un'organizzazione multidisciplinare altamente specializzata.
    Il risultato attesta l'elevata capacità operativa della Uoc Chirurgia dei trapianti di rene e pancreas che è diretta dalla professoressa Lucrezia Furian. Nel 2025 il Centro aveva effettuato 224 trapianti di rene collocandosi ancora una volta al vertice nazionale. Accanto ai volumi di attività, un dato significativo riguarda gli esiti clinici: la sopravvivenza a tre anni dal trapianto renale supera il 90%. La storia del Centro Trapianti Rene e Pancreas di Padova parte nel 1988 con i primi trapianti di rene. Nel 1991 c'è stato il primo trapianto combinato di rene e pancreas, nel 1992 il primo trapianto di rene da donatore vivente. Nel 1999 è stato introdotto il trapianto di doppio rene, mentre nel 2001 il Centro ha adottato la nefrectomia del donatore vivente con tecnica laparoscopica: un approccio mini invasivo che ha contribuito all'evoluzione delle procedure chirurgiche per la donazione. Nel 2010 è stato sviluppato il programma di trapianto da donatore vivente ABO incompatibile che consente di ampliare le opportunità di accesso al trapianto anche in presenza di incompatibilità del gruppo sanguigno. Nel 2022 è stato, inoltre, istituito un percorso clinico dedicato ai pazienti altamente sensibilizzati, caratterizzati dalla presenza di anticorpi che possono rendere complesso l'accesso al trapianto e soprattutto aumentare il rischio immunologico. Furian ha realizzato il primo trapianto di insule pancreatiche a novembre 2023. A dicembre 2025 la stessa équipe ha eseguito il primo trapianto di rene samaritano e a giugno 2026 il primo trapianto di rene con chirurgia robotica.
    L'attività del Centro si estende, poi, al trattamento del diabete attraverso programmi specialistici di trapianto di pancreas e di impiego delle cellule pancreatiche.
    A Padova c'è anche programma di trapianto pediatrico grazie alla sinergia tra la UOC Chirurgia Pediatrica, diretta dalla professoressa Patrizia Dall'Igna, e dalla UOC Nefrologia Pediatrica, diretta dal professor Enrico Vidal, che nel 2026 ha fatto 10 trapianti.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi su www.ansa.it