Cefokel - Iniet Fl 100ml 50mg/Ml

Dettagli:
Nome:Cefokel - Iniet Fl 100ml 50mg/Ml
Codice Ministeriale:104521012
Principio attivo:Ceftiofur Cloridrato
Codice ATC:J01DD90
Fascia:n/a
Prezzo:58
Produttore:Kela Laboratoria Nv
SSN:Veterinario
Ricetta:Non ripetibile triplice copia (veterinaria)
Tipo prodotto:Farmaco veterinario
Forma:Sospensione iniettabile
Contenitore:Flacone
Iva:10%
Temp. Conservazione:Non congelare ne' mettere in frigorifero
Scadenza:36 mesi
Veterinario:

Denominazione

CEFOKEL

Formulazioni

Cefokel - Iniet Fl 100ml 50mg/Ml

Categoria farmacoterapeutica

Antibatterici per uso sistemico. Cefalosporine.

Principi attivi

Ceftiofur (come cloridrato) 50,0 mg/ml.

Eccipienti

Oleato di etile.

Indicazioni

Infezioni associate a batteri sensibili al ceftiofur: Suini: Per il trattamento delle infezioni batteriche a carico dell'apparato respiratorio associate a Pasteurella multocida, Actinobacillus pleuropneumoniae e Streptococcus suis . Bovini: Per il trattamento delle infezioni batteriche a carico dell'apparato respiratorio associate a Mannheimia haemolytica (in precedenza Pasteurella haemolytica), Pasteurella multocidae Histophilus somni (in precedenza Haemophilus somnus). Per il tratta mento della necrobacillosi interdigitale acuta (panaritium, zoppina lombarda) associata a Fusobacterium necrophorum e Bacteroides melaninogenicus (Porphyromonas asaccharolytica) . Per il trattamento della componente batterica della metrite acuta postpartum (puerperale) nei 10 giorni successivi al parto, associata a Escherichia coli, Arcanobacteriumpyogenes e Fusobacterium necrophorum sensibili al ceftiofur . L'indic azione e' limitata ai casi in cui il trattamento con altri antimicrobici non ha avuto risultati.

Controindicazioni / effetti secondari

Non somministrare ad animali che in precedenza sono risultati ipersensibili al ceftiofur e ad altri antibiotici beta-lattamici. Non somministrare per via endovenosa. Non utilizzare in caso di nota resistenza adaltre cefalosporine o antibiotici beta-lattamici. Non utilizzare nel pollame (comprese le uova) a causa del rischio di diffusione di resistenze antimicrobiche nell'uomo.

Uso / Via di somministrazione

Intramuscolare (suini), sottocutanea (bovini).

Posologia

Suini: 3 mg di ceftiofur per kg di peso corporeo al giorno, somministrato per via intramuscolare per 3 giorni, pari a 1 ml/16 kg di p.c. perciascuna iniezione. Bovini. Malattie respiratorie: 1 mg di ceftiofur per kg di peso corporeo al giorno, somministrato per via sottocutanea per 3-5 giorni, pari a 1 ml/50 kg di p.c. per ciascuna iniezione. Necrobacillosi interdigitale acuta: 1 mg di ceftiofur per kg di peso corporeo al giorno, somministrato per via sottocutanea per 3 giorni, pari a1 ml/50 kg di p.c. per ciascuna iniezione. Metrite acuta postpartum n ei 10 giorni successivi al parto: 1 mg di ceftiofur per kg di peso corporeo al giorno, somministrato per via sottocutanea per 5 giorni consecutivi, pari a 1 ml/50 kg di p.c. per ciascuna iniezione. Prima dell'uso, agitare energicamente il flacone per almeno 30 secondi, fino a cheil prodotto appare adeguatamente risospeso. A questo punto esaminare visivamente il flacone per assicurarsi che il prodotto sia stato riportato in sospensione. L'assenza di sedimenti puo' essere confermata rovesciando il flacone e osservandone il contenuto attraverso la base dello stesso. Il volume massimo raccomandato da somministrare in un solo sito di inoculo e' pari a 4 ml nei suini e a 6 ml nei bovini. Le somministrazioni seguenti devono essere eseguite in siti di inoculo diversi. Il flacone non puo' essere perforato piu' di 66 volte. In presenza di metrite acuta postpartum, in alcuni casi potrebbe rendersi necessaria una terapia di supporto aggiuntiva.

Conservazione

Non refrigerare o congelare. Tenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce. Periodo di validita' dopo prima aperturadel confezionamento primario: 28 giorni.

Avvertenze

Questo medicinale veterinario non contiene conservanti antimicrobici. Il prodotto seleziona ceppi resistenti come batteri vettori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL) e puo' costituire un rischio per la salute umana nel caso in cui questi ceppi si diffondono nell'uomo, ad esempio attraverso il cibo. Per tale ragione l'utilizzo del prodotto deve essere limitato al trattamento di condizioni cliniche che hanno risposto o che si ritiene possano rispondere scarsamente (si fa riferimento a casi molto acuti in cui il trattamento deve essere iniziato senza una diagnosi batteriologica) ad altre classi di prodotti antimicrobici. Durante l'uso del prodotto, e' necessario attenersi ai regolamenti ufficiali, nazionali e regionali sull'uso di prodotti antimicrobici. Unimpiego piu' frequente, incluso un utilizzo del prodotto diverso dall e istruzioni fornite, puo' condurre a un aumento della prevalenza di tali resistenze. Ove possibile, il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente sulla base di test di sensibilita'. Il prodotto e' destinato al trattamento di singoli animali. Non utilizzare per la prevenzionedi malattie o nell'ambito di programmi sanitari per allevamenti. Il t rattamento di gruppi di animali deve essere rigorosamente limitato a epidemie in atto, conformemente alle condizioni di utilizzo approvate. Non utilizzare come profilassi in caso di placenta ritenuta. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: penicilline e cefalosporine possono causare reazioni di ipersensibilita' (allergia) dopo iniezione, inalazione, ingestione o contatto con la pelle. L'ipersensibilita' alle penicilline puo' portare a sensibilita' crociata verso le cefalosporine e viceversa. Le reazioni allergiche a queste sostanze possono in alcuni casi essere gravi. Non maneggiare il prodotto in caso di accertata ipersensibilita' o se si e' ricevuta la raccomandazione di non lavorare con tali preparazioni. Maneggiare il prodotto con estrema cautela per evitare l'esposizione. Lavarsi le mani dopo l'uso. Se in seguito all'esposizione si manifestano sintomi come rash cutanei, consultare un medico e mostrargli queste avvertenze. Gonfiore del volto, delle labbra o degli occhi, o difficolta' respiratorie sono sintomi piu' gravi che richiedono un intervento medico urgente. Sovradosaggio: e' stata dimostrata la bassa tossicita' del ceftiofur nel suino impiegando ceftiofur sodico a dosaggi 8 volte la dose giornaliera raccomandata di ceftiofur, somministrato per via intramuscolare per 15 giorni consecutivi. Nei bovini non sono stati osservati segni di tossicita' sistemica a seguito di sovradosaggi parenterali significativi. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita' non miscelare con altri medicinali veterinari.

Tempo di attesa

Carne, visceri. Suini: 5 giorni. Bovini: 8 giorni. Latte: zero ore.

Specie di destinazione

Suini, bovini.

Interazioni

Le proprieta' battericide dei beta-lattamici sono antagonizzate dalla somministrazione simultanea di antibiotici batteriostatici (macrolidi,sulfonamidi e tetracicline).

Effetti indesiderati

Si possono verificare reazioni di ipersensibilita' non correlate alla dose. Si possono talvolta verificare reazioni allergiche (ad es. reazioni cutanee, anafilassi). In tal caso il trattamento deve essere sospeso. Nel suino sono state osservate lievi reazioni al sito di inoculo, quali alterazione della colorazione della fascia muscolare o del grasso, in alcuni animali fino a 20 giorni dopo la somministrazione. Nel bovino e' possibile osservare lievi reazioni infiammatorie al sito di inoculo, quali edema tissutale e alterazione della colorazione del tessuto sottocutaneo e/o della fascia muscolare superficiale. Nella maggiorparte degli animali la risoluzione clinica avviene entro 10 giorni da lla somministrazione; una lieve alterazione della colorazione dei tessuti puo' tuttavia persistere per 28 giorni o piu'.

Gravidanza e allattamento

Studi su animali da laboratorio non hanno evidenziato effetti teratogeni, abortivi o sulla riproduzione; la sicurezza di ceftiofur in relazione alla riproduzione non e' tuttavia stata studiata in modo specificonelle scrofe o nelle bovine in gravidanza. Usare solo conformemente a lla valutazione del rapporto rischio-beneficio.