Cobactan La 7,5% - Fl 250ml Bov

Dettagli:
Nome:Cobactan La 7,5% - Fl 250ml Bov
Codice Ministeriale:103839027
Principio attivo:Cefquinome Solfato
Codice ATC:J01DE90
Fascia:n/a
Prezzo:380
Produttore:Msd Animal Health Srl
SSN:Veterinario
Ricetta:Non ripetibile triplice copia (veterinaria)
Tipo prodotto:Farmaco veterinario
Forma:Sospensione iniettabile
Contenitore:Flacone
Iva:10%
Temp. Conservazione:Non superiore a +25 gradi
Scadenza:36 mesi
Veterinario:

Denominazione

COBACTAN LA 7,5%

Formulazioni

Cobactan La 7,5% - Fl 100ml Bov
Cobactan La 7,5% - Fl 250ml Bov

Categoria farmacoterapeutica

Antibatterici per uso sistemico. Cefalosporine di quarta generazione.

Principi attivi

Cefquinome (come solfato) 75 mg/ml.

Eccipienti

Alluminio stearato, trigliceridi a media catena.

Indicazioni

Trattamento della malattia respiratoria bovina (BRD) associata a Mannheimia haemolytica, Pasteurella multocida e Histophilus somni sensibilia cefquinome.

Controindicazioni / effetti secondari

Non somministrare ad animali con ipersensibilita' nota ad antibiotici del gruppo delle cefalosporine e ad altri antibiotici beta-lattamici. Non utilizzare nel pollame (comprese le uova) a causa del rischio di trasmissione della resistenza antimicrobica all'uomo.

Posologia

Due iniezioni per via sottocutanea con un intervallo di 48 ore al dosaggio di 2,5 mg di cefquinome/kg p. v. (equivalenti a 1 ml/30 kg p. v.). Per assicurare la dose corretta e per evitare possibili sottodosaggi, il peso corporeo deve essere determinato il piu' accuratamente possibile. Agitare bene il flacone prima dell'uso. Si raccomanda di dividere la dose in modo tale da non iniettare in uno stesso punto piu' di 10ml del prodotto. Non utilizzare lo stesso sito di inoculo piu' di una volta nel corso del trattamento.

Conservazione

Non conservare ad una temperatura superiore ai 25 gradi C.

Avvertenze

Il prodotto seleziona ceppi resistenti quali batteri vettori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL), che possono costituire un rischio per la salute umana se trasmessi all'uomo, ad esempio attraverso il cibo. Per questa ragione, deve essere riservato al trattamento di condizioni cliniche che hanno risposto o che si ritiene possano rispondere scarsamente (si fa riferimento a casi estremamente acuti, in cui il trattamento deve essere iniziato senza diagnosi batteriologica), al trattamento di prima linea. Quando si utilizza il prodotto, e' necessario attenersi ai regolamenti ufficiali, nazionali e regionali, relativi all'uso di prodotti antimicrobici. Un utilizzo elevato, incluso l'impiego del prodotto in modo differente dalle istruzioni fornite, puo' aumentare la prevalenza di tali resistenze. Quando possibile, deve essere utilizzato solo sulla base di test di sensibilita'. Questo medicinale e' destinato al trattamento dei singoli animali. Non utilizzare a scopo preventivo o come parte di programmi sanitari per allevamenti. Il trattamento di gruppi di animali deve essere rigorosamente limitato a epidemie in corso, in base alle condizioni di impiego approvate. Negli animali trattati si puo' verificare la ricomparsa dei sintomi respiratori dopo 1-2 settimane dalla somministrazione dell'ultima dose. In questi casi, devono essere prese in considerazione altre opzioni di trattamento. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: penicilline e cefalosporine possono causare ipersensibilita' (allergia) in seguito ad inoculazione, inalazione, ingestione o contatto cutaneo. L'ipersensibilita' alle penicilline puo' portare a sensibilita' crociata alle cefalosporine e viceversa. Le reazioni allergiche a queste sostanze possono occasionalmente presentarsi in forma grave. Non maneggiare questo prodotto in caso di accertata sensibilita' alle penicilline e alle cefalosporine, o se sia stato sconsigliato l'utilizzo di tali preparazioni. Manipolare il prodotto con molta cura al fine di evitare l'esposizione per contatto accidentale con la pelle e l'autoinoculazione accidentale. Dopo l'uso, lavare la pelle esposta. ualora si manifestino sintomi in seguito ad esposizione, come eruzioni cutanee, consultare un medico mostrandogli queste avvertenze. Gonfiori al viso, alle labbra e agli occhi o difficolta' respiratoria sono sintomi piu' gravi e richiedono l'intervento d'urgenza del medico. Le persone che manifestano reazioni dopo contatto col prodotto devono evitare di maneggiare il prodotto (ed altri prodotti contenenti cefalosporine e penicillina) in futuro. Sovradosaggio: nei bovini, un sovradosaggio pari a 3 volte la dose raccomandata risulta ben tollerato a livello sistemico. Per le reazioni al sito di inoculo, si rimanda alle lesioni che possono manifestarsi quando si utilizza la dose raccomandata. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita', non miscelare con altri medicinali veterinari.

Tempo di attesa

Carne, visceri: 13 giorni. Non impiegare in bovine in lattazione che producono latte destinato al consumo umano (sia durante la lattazione che nel periodo di asciutta). Non usare nei due mesi precedenti il primo parto in manze destinate alla produzione di latte per uso umano.

Specie di destinazione

Bovini.

Interazioni

E' nota l'esistenza di sensibilita' crociata alle cefalosporine per i batteri sensibili al gruppo delle cefalosporine.

Effetti indesiderati

L'iniezione sottocutanea del prodotto medicinale induce una reazione infiammatoria tissutale al sito d'inoculo. Le lesioni causate dall'iniezione di una dose fino a 10 ml possono perdurare per almeno 28 giorni dalla somministrazione dell'ultima dose. Possono anche essere presentiplacche fibrose di dimensioni fino a 15,0 x 5,5 x 0,2 cm. L'applicazi one nel muscolo sottostante puo' provocare degenerazione muscolare. Reazioni di ipersensibilita' alle cefalosporine si verificano raramente.

Gravidanza e allattamento

Non c'e' evidenza di tossicita' riproduttiva (inclusa teratogenesi) nei bovini. Prove di laboratorio in ratti e conigli non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, fetotossico o maternotossico. Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio.