Destrometorfano Br Farmak - 20ml

Dettagli:
Nome:Destrometorfano Br Farmak - 20ml
Codice Ministeriale:030490027
Principio attivo:Destrometorfano Bromidrato
Codice ATC:R05DA09
Fascia:C
Prezzo:3.85
Produttore:Farmakopea Spa
SSN:Non concedibile
Ricetta:SOP - ricetta non richiesta art.96 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco generico
Forma:Gocce orali soluzione
Contenitore:Flaconcino contagocce
Iva:10%
Temp. Conservazione:Conservare nella confezione originale
Scadenza:60 mesi

Denominazione

DESTROMETORFANO BROMIDRATO FARMAKOPEA GOCCE ORALI, SOLUZIONE

Formulazioni

Destrometorfano Br Farmak - 20ml

Categoria farmacoterapeutica

Sedativi della tosse.

Principi attivi

1 ml di soluzione contiene: destrometorfano bromidrato 15 mg.

Eccipienti

Acido citrico anidro, glicole propilenico, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, fragola essenza, saccarina sadica, alcool etilico, acqua depurata.

Indicazioni

Il destrometorfano bromidrato e' indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficolta' respiratorie, depressione respiratoria; malattie cardiovascolari, ipertensione; ipertiroidismo; diabete; glaucoma; ipertrofia prostatica; stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale; epilessia; gravi malattie epatiche; bambini di eta' inferiore a 12 anni; non usare contemporaneamente o nelledue settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO ; primo trimestre di gravidanza, allattamento.

Posologia

Adulti e adolescenti (da 12 a 18 anni): l'intervallo di dose generalmente consigliato varia da 10 mg (circa 14 gocce) a 20 mg (circa 28 gocce) ogni 6 ore. La dose massima raggiungibile nelle 24 ore e' di 80 mg (circa 110 gocce). Bambini fino a 12 anni: il farmaco non deve essere usato.

Conservazione

Conservare il flacone ben chiuso e nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Avvertenze

Il trattamento con destrometorfano bromidrato non deve essere protratto oltre i 5-7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica entro pochi giorni, rivalutare la situazione. Il destrometorfano bromidrato puo' dare assuefazione. I pazienti con tendenza all'abuso o alla dipendenza devono assumere lo sciroppo di destrometorfano bromidrato per brevi periodi e sotto stretto controllo. Una tosse cronica puo' essere un sintomo precoce di asma e quindi destrometorfano bromidrato non e' indicato per la soppressione della tosse cronica o persistente. Il destrometorfano bromidrato deve essere somministrato con particolare cautelanel caso la tosse sia accompagnata da altri stintomi quali: febbre, r ash, mal di testa, nausea e vomito. Il medicinale non deve essere assunto in caso di tosse accompagnata da secrezione abbondante. In caso ditosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento c on destrometorfano bromidrato deve essere somministrato con particolare cautela dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio. Durante la terapia con destrometorfano bromidrato e' sconsigliabile l'uso di alcool. Somministrare con cautela e solo dopo un'attenta valutazione delrischio-beneficio destrometorfano bromidrato nei pazienti con malatti e cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico e urogenitale, epilessia, alterata funzionalita' epatica, nei soggetti con o che stanno assumendo farmaci antidepressivi, come i farmaci inibitori delleMAO. Contiene etanolo (alcool). Puo' essere dannoso per gli alcolisti . Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia; Contiene metile e propile p-idrossibenzoato (E218): possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Interazioni

La co-somministrazione di destrometorfano bromidrato con farmaci inibitori delle MAO e' controindicata. Inoltre, non si deve assumere lo sciroppo di destrometorfano bromidrato nelle 2 settimane successive alla terapia con farmaci inibitori delle MAO. L'associazione di questi farmaci, puo', infatti, indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica caratterizzata dai seguenti sintomi: nausea, ipotensione, iperattivita' neuromuscolare, iperattivita' del sistema nervoso autonomo e statomentale alterato, fino ad arrivare all'arresto cardiaco e alla morte. Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica anche a seguito della somministrazione concomitante del destrometorfano bromidrato co n linezolid o con sibutramina. La co-somministrazione di destrometorfano bromidrato con farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale oppure con l'assunzione di alcool, puo' portare a effetti additivi a carico del sistema nervoso centrale. La co-somministrazione di destrometorfano bromidrato e di farmaci che inibiscono l'attivita' enzimatica del citocromo P450-2D6 nel fegato puo' portare ad un aumento della concentrazione plasmatica del destrometorfano con conseguente aumento della sua tossicita'. Occorre tenere in considerazione che tale effetto puo' manifestarsi anche se l'assunzione del farmaco inibitore del citocromo P450-2D6 e' avvenuta di recente e non necessariamente in maniera contemporanea allo sciroppo di destrometorfano bromidrato. I principali farmaci che inibiscono il citocromo P450-2D6 sono: amiodarone, chinidina, fluoxetina, aloperidolo, paroxetina, propafenone, tioridazina, cimetidina e ritonavir. Qualora il destrometorfano bromidrato venisse utilizzato in combinazione con farmaci secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse puo' portare ad un grave accumulo di muco. Il succo di pompelmo puo' aumentare l'assorbimento, la biodisponibilita' e l'eliminazione del destrometorfano bromidrato, con conseguente aumento della sua tossicita' e diminuzione del suo effetto.

Effetti indesiderati

Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, affaticamento, nistagmo, distonia, capogiri, stordimento mentale e linguaggio scurrile. Sindrome serotoninergica, caratterizzata da: nausea, ipotensione, iperattivita'neuromuscolare, iperattivita' del sistema nervoso autonomo e stato me ntale alterato, fino ad arrivare all'arresto cardiaco e alla morte. Disturbi psichiatrici: psicosi, allucinazioni. Dipendenza psichica; il destrometorfano ha un basso rischio di abuso e dipendenza. Tuttavia, sono stati riportati casi di dipendeza psichica e casi di abuso a causa dell'effetto euforico determinato dalla sostanza. Disturbi del sistemaimmunitario: reazioni anafilattiche e anafilattoidi. Patologie sistem iche e condizioni relative alla sede di somministrazione: iperpiressiae ipertermia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: diabete me llito. Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell'appetito. Patologie della cute e del tessutosottocutaneo: reazioni allergiche cutanee ed eruzioni cutanee.

Gravidanza e allattamento

Destrometorfano bromidrato non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiche' la somministrazione di alte dosi di destrometorfano bromidrato, anche per brevi periodi, puo' causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Poiche' non e' nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non puo' essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, destrometorfano bromidrato e' controindicato durante l'allattamento.