Orobicin - 16cpr 300mg

Dettagli:
Nome:Orobicin - 16cpr 300mg
Codice Ministeriale:011431018
Principio attivo:Bacitracina/Neomicina
Codice ATC:A07AA51
Fascia:C
Prezzo:9.5
Produttore:Pharmaday Srl
SSN:Non concedibile
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Compresse
Contenitore:Flacone
Iva:10%
Temp. Conservazione:Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza:36 mesi

Denominazione

OROBICIN

Formulazioni

Orobicin - 16cpr 300mg

Categoria farmacoterapeutica

Antiinfettivi intestinali.

Principi attivi

Ogni compressa da 300 mg contiene: bacitracina 2.500 U.I. e neomicina solfato pari a neomicina base 25 mg.

Eccipienti

Amido, talco.

Indicazioni

Infezioni del tratto intestinale sostenute da germi sensibili alla neomicina ed alla bacitracina. Nella preparazione del colon all'intervento chirurgico.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' nota verso la neomicina e la bacitracina, insufficienza renale, sindromi miasteniche, male assorbimento. I prodotti contenenti neomicina per uso orale sono controindicati nei bambini sotto i due anni. Inoltre non si deve somministrare l'antibiotico contemporaneamente ad agenti potenzilmente nefrotossici (kanamicina, streptomicina, gentamicina, polimixina, viomicina, cefalosporine, ecc.). Occlusione intestinale anche parziale.

Posologia

Per somministrazione orale. La posologia media giornaliera varia nell'adulto da 4 a 10 compresse pro die a seconda dei casi, frazionate durante il giorno.

Conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Avvertenze

E' consigliabile la sospensione della terapia una volta cessata la sintomatologia legata all'infezione (il trattamento comunque non va prolungato oltre i 3-5 giorni).

Interazioni

La neomicina deve essere usata con cautela in pazienti che assumono farmaci potenzialmente ototossici, anticoagulanti e agenti di blocco neuromuscolari. Deve essere evitato l'uso contemporaneo di diuretici molto attivi per il possibile potenziamento degli effetti negativi sui reni e sul nervo acustico.

Effetti indesiderati

Quelli riferiti con maggior frequenza sono la nausea, il vomito e la stipsi. Durante le terapie prolungate o ripetute puo' verificarsi una sindrome di malassorbimento con diarrea e steatorrea verosimilmente legate ad inibizione delle lipasi, fenomeni di nefrotossicita' (oliguria,albuminuria, cilindruria, ematuria, iperazotemia) e di ototossicita' (vertigini, ronzii, ipoacusia). Raramente reazioni di ipersensibilita'con eruzioni cutanee di diverso tipo e sede.

Gravidanza e allattamento

Nelle donne durante la gravidanza va usato in casi di effettiva necessita'.