Protiaden - 30cpr Riv 75mg

Dettagli:
Nome:Protiaden - 30cpr Riv 75mg
Codice Ministeriale:025201031
Principio attivo:Dosulepina Cloridrato
Codice ATC:N06AA16
Fascia:C
Prezzo:15.06
Glutine:Senza glutine
Lattosio:Senza lattosio
Produttore:Teofarma Srl
SSN:Non concedibile
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Compresse rivestite
Contenitore:Blister
Iva:10%
Temp. Conservazione:Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza:60 mesi

Formulazioni

Protiaden - 30cpr Riv 75mg

Categoria farmacoterapeutica

Antidepressivi.

Indicazioni

Trova impiego nel trattamento degli stati depressivi e della componente ansiosa spesso associata alla patologia depressiva.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' specifica gia' nota; sono stati riferiti casi di allergenicita' crociata con altri farmaci a struttura chimica analoga. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Miastenia grave. Eta' pediatrica. Periodo di recupero post-infartuale. Epatopatie gravi. Onde evitare manifestazioni anche gravi, fino alle convulsioni, al coma ed all'exitus, il farmaco non deve essere somministrato in associazione a inibitori dellamonoaminossidasi, e non prima che siano trascorse almeno due settiman e dall'interruzione di un trattamento precedente con detti farmaci. Ove necessiti un intervento chirurgico, si deve interrompere la somministrazione almeno 3-5 giorni prima. PRECAUZIONI D'IMPIEGO. Uso nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni. Gli antidepressivi triciclici non devono essere utilizzati per il trattamento di bambini e adolescenti sotto i 18 anni. Gli studi condotti nella depressione in bambini diquesto gruppo di eta' non hanno dimostrato l'efficacia per questa cla sse di farmaci. Studi con altri antidepressivi hanno messo in evidenzarischio di suicidio, autolesionismo e ostilita' correlato con tali fa rmaci. Tale rischio puo' verificarsi anche con gli antidepressivi triciclici. Inoltre, gli antidepressivi triciclici sono associati ad un rischio di eventi avversi cardiovascolari in tutti i gruppi di eta'. Deve essere tenuto presente che non sono disponibili dati di sicurezza a lungo termine nei bambini e negli adolescenti riguardanti la crescita,la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale.

Posologia

Protiaden puo' essere somministrato a dosi comprese tra 75 e 150 mg algiorno. Nelle forme di depressione da lievi a moderate: 25 mg tre vol te al giorno o 75 mg alla sera come dose singola. Nelle forme da moderate a gravi: 150 mg al giorno in dosi refratte, o come dose singola serale: se viene adottata quest'ultima posologia, e' preferibile l'adozione di dosi refratte durante i primi giorni. L'unica somministrazione serale e' consigliabile in quanto, pur garantendo la copertura terapeutica per 24 ore. Facilita il sonno del paziente depresso e minimizza l'eventuale fastidio della secchezza delle fauci. Non sospendere bruscamente il trattamento. Nel trattamento di pazienti anziani la posologiadeve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Interazioni

Non va somministrato in concomitanza, ne' prima del 14? giorno dalla cessazione del trattamento, con inibitori della monoaminossidasi (IMAO). Inoltre, ha un'azione sinergizzante su alcool, analgesici e narcotici, effetto che si puo' avere anche con la somministrazione contemporanea di adrenalina e noradrenalina (spesso presenti nei preparati per anestetici locali). Altresi' antagonizza l'effetto ipotensivo di alcune sostanze antiipertensive (betanidina, metildopa, reserpina, debrisoquina e guanetidina). L'associazione con altri psicofarmaci, anticolinergici, antistaminici o simpaticomimetici richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico onde evitare inattesi effetti indesiderati da interazione.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati di vari timolettici e antidepressivi triciclici di piu' comune osservazione sono quelli collegati con le proprieta'anticolinergiche di detti farmaci e quelli a carico del S.N.C.: secch ezza delle fauci, disturbi dell'adattamento della vista, midriasi, stipsi, astenia, tachicardia, palpitazioni, ronzii, cefalea, sonnolenza, ipotensione ortostatica. A seguito dell'uso di dosi elevate sono statiriferiti tremori lievi o gravi e persistenti, atassia, incoordinazion e motoria, parestesie, neuropatie periferiche, manifestazioni allergiche con eruzioni cutanee, fotosensibilizzazione, edema del volto o della lingua e, eccezionalmente, ginecomastia nell'uomo, galattorrea nelladonna. Slittamenti di stati depressivi verso stati di eccitazione son o stati segnalati in soggetti paranoidi o subdeliranti, specie se anziani, con stati confusionali, allucinazioni, ansia, insonnia. Le manifestazioni psicotiche possono essere trattate con fenotiazinici senza sostanziale pregiudizio del trattamento antidepressivo. Tuttavia nei soggetti depressi e' bene tenere presente la possibilita' di suicidio. Incasi rari sono state osservate turbe nell'EEG. Anche se con l'uso di qualche farmaco del gruppo sono stati occasionalmente segnalati, per lo piu' in sede di sovradosaggio, non si e' potuto collocare i seguentisintomi in un sicuro rapporto di causa ed effetto con il trattamento antidepressivo: disturbi a carico dell'apparato digerente quali nausea, vomito, stomatite, adeniti sublinguali o parotidee, diarrea, dolori addominali, epatiti ed ittero (l'osservazione di variazioni importantidei tassi delle transaminasi deve indurre pero' alla interruzione del trattamento); agranulocitosi, porpora trombocitopenica; ritenzione ur inaria; ileo paralitico; alopecia; alterazioni della libido; variazioni del peso corporeo o dei livelli glicemici; a carico dell'apparato cardiovascolare, specie nei soggetti anziani, alterazioni dell'ECG, blocco cardiaco, infarto miocardico, ictus.