Scabiacid - Crema 30g 5%

Dettagli:
Nome:Scabiacid - Crema 30g 5%
Codice Ministeriale:036290017
Principio attivo:Permetrina
Codice ATC:P03AC04
Fascia:C
Prezzo:21.5
Produttore:Valetudo Srl
SSN:Non concedibile
Ricetta:SOP - ricetta non richiesta art.96 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Crema dermatologica
Contenitore:Tubetto
Iva:10%
Temp. Conservazione:Non conservare al di sopra di +30 gradi centigradi
Scadenza:24 mesi

Denominazione

SCABIACID 5% CREMA

Formulazioni

Scabiacid - Crema 30g 5%
Scabiacid - Crema 60g 5%

Categoria farmacoterapeutica

Ectoparassiticidi, compresi gli antiscabbia.

Principi attivi

Permetrina 5% (isomeri cis:trans 25:75).

Eccipienti

Alcool cetostearilico, paraffina, cetomacrogol 1000, isopropilmiristato, alcool benzilico, acqua depurata.

Indicazioni

Trattamento della scabbia in adulti e bambini di eta' superiore ai 2 mesi.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo permetrina o ad altre sostanze appartenenti al gruppo delle piretrine o dei piretroidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in questi casi si deve passare ad un trattamento con un agente anti scabbia chimicamente differente; generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.

Posologia

Il farmaco va applicato su pelle pulita, asciutta e fresca. Il prodotto non dovrebbe essere applicato subito dopo aver fatto un bagno caldo.Il trattamento dei bambini sotto i due anni di eta' va effettuato sol o sotto controllo medico. L'applicazione della crema da parte di bambini piu' grandi va effettuata sotto la supervisione di un adulto. Adulti e adolescenti sopra i 12 anni di eta': applicare fino a 30 g di crema (corrispondente ad un tubo da 30 g o mezzo tubo da 60 g). Alcuni adulti possono necessitare un ulteriore tubo di crema per coprire interamente il corpo, ma non si devono mai usare piu' di 60 g (1 tubo da 60 go 2 tubi da 30 g) per ogni singola applicazione. >>Popolazione pediat rica. Bambini dai 6 ai 12 anni di eta': applicare fino a 15 g di crema(corrispondente a mezzo tubo da 30 g o un quarto di tubo da 60 g). Ba mbini dai 2 mesi ai 5 anni di eta': fino a 7,5 g di crema (corrispondente a un quarto di tubo da 30 g o un ottavo di tubo di 60 g). La sicurezza e l'efficacia del prodotto nei bambini di eta' inferiore a 2 mesinon sono state stabilite. Non sono disponibili dati. Modo di somminis trazione: solo per uso cutaneo. Il medicinale non deve essere ingerito. Applicare con cura uno strato sottile di crema sulla pelle (per uso cutaneo). Gli adulti devono applicare la crema in modo uniforme su tutto il corpo compreso il collo, i palmi delle mani e le piante dei piedi. La testa e il viso possono essere evitati se non sono presenti efflorescenze di scabbia in questa regione. Durante l'applicazione, le zone tra le dita delle mani e dei piedi (anche le dita e sotto le unghie dei piedi), polsi, gomiti, ascelle, genitali esterni, seni e natiche devono essere trattati con particolare attenzione. Popolazione pediatrica: i bambini devono applicare la crema in modo uniforme su tutto il corpo, compreso i palmi delle mani, le piante dei piedi, il collo, il viso, le orecchie e il cuoio capelluto. Le parti della pelle intorno alla bocca (dato che la crema potrebbe essere rimossa con la lingua) e intorno agli occhi devono essere evitate. I bambini devono essere controllati affinche' non lecchino la crema dalle mani. Se necessario, i bambini devono indossare dei guanti. E' disponibile solo un'esperienza limitata con il prodotto in bambini di eta' compresa da 2 mesi a 23 mesi. Pertanto il trattamento deve essere somministrato solo sotto stretto controllo medico in questa fascia di eta'. Anziani: i pazienti anziani (oltre i 65 anni d'eta') devono usare la crema nello stesso modo come negli adulti, ma in aggiunta, devono essere trattati il viso, le orecchie e il cuoio capelluto. Si deve prestare attenzione al fine di evitare di applicare la crema sulle zone di pelle intorno agli occhi. Lacrema va lasciata agire per almeno 8 ore. Se si lavano le mani prima che siano trascorse 8 ore dall'applicazione della crema, e' necessarioriapplicarla su di esse. Lavare accuratamente il corpo dopo 8-12 ore dall'applicazione della crema. Nel 90% dei casi una singola applicazione del farmaco e' sufficiente per eliminare l'infestazione. Qualora lelesioni non diano segno di guarigione o appaiono nuove lesioni, si pu o' ricorrere ad una seconda applicazione di crema dopo 7 giorni.

Conservazione

Non conservare al di sopra dei 30 gradi C, non congelare.

Avvertenze

In caso di ipersensibilita' ai crisantemi o altre composite, il trattamento deve essere somministrato solo se strettamente necessario. Quando si utilizza il farmaco, e' necessario prestare attenzione per evitare che la crema entri negli occhi o venga a contatto con le mucose (es.spazio rinofaringeo, zona genitale) o con ferite aperte. In caso di c ontatto accidentale, sciacquare immediatamente con acqua. Popolazione pediatrica: e' disponibile solo un'esperienza limitata con il medicinale in bambini di eta' compresa da 2 mesi a 23 mesi. Pertanto il trattamento deve essere somministrato solo sotto stretto controllo medico inquesta fascia di eta'. Solo per uso cutaneo. Qualora si applichi la c rema su altre persone e' consigliato l'uso di guanti. Questo medicinale contiene alcol cetostearilico che puo' causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto). Il prodotto e' nocivo per tutti i tipidi insetti e anche per le forme di vita acquatiche (pesci, dafnie, al ghe). Evitare la contaminazione di acquari e terrari. L'eccipiente paraffina puo' ridurre il funzionamento e quindi l'affidabilita' dei prodotti in lattice (ad esempio preservativi, diaframmi) utilizzati contemporaneamente.

Interazioni

Il trattamento di reazioni di tipo eczematoso con corticosteroidi dovrebbe essere valutato prima del trattamento con permetrina 5% crema, poiche' c'e' un rischio di esacerbazione di infestazione da scabbia causa la riduzione della risposta immunitaria all'acaro. La probabilita' di interazioni tra i due trattamenti che porti al potenziamento delle reazioni avverse o alla riduzione di efficacia e' comunque bassa.

Effetti indesiderati

Sono stati riportati occasionalmente alcuni casi di - bruciore o irritazione orticante di breve durata. Questo e' di solito in forma leggerae accade piu' frequentemente in pazienti con scabbia grave. Segni tra nsitori e sintomi di irritazioni cutanee quali rash o prurito, eritema, edema, eczema. Gli effetti indesiderati sono raggruppati sulla base della classificazione per sistemi e organi. All'interno di ogni classificazione per sistemi e organi, la frequenza e' definita come segue: comune (>=1/100, <1/10), raro (>=1/10.000, <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota. Patologie del sistema nervoso. Comune: parestesia, sensazione di bruciore della pelle; raro: cefalea. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: dispnea (in pazienti sensibili/allergici). Patologie gastrointestinali. Non nota: nausea. Patologiedella cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: prurito, rash eritemat oso, pelle secca; molto raro: escoriazione, follicolite, ipopigmentazione della pelle; non nota: dermatite da contatto, orticaria. Il prurito puo' continuare anche per 4 settimane dopo il trattamento ed e' dovuto ad una reazione allergica agli acari della scabbia morti. Si trattadi un fenomeno normale e non un segno che il trattamento non sia stat o efficace. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Gravidanza e allattamento

I dati sino ad oggi disponibili sull'uso della permetrina 5% crema nonhanno evidenziato alcun rischio per il feto. La quantita' di permetri na assorbita per via sistemica dopo applicazione della crema su tutta la superficie corporea e' estremamente bassa. Comunque, la permetrina puo' passare la barriera placentare. La negativita' dei test di mutagenesi e la bassa tossicita' sui mammiferi suggeriscono che il trattamento con permetrina comporti minimi rischi verso il feto. E' dimostrato che, a seguito di somministrazione orale, concentrazioni molto basse di permetrina sono escrete nel latte delle mucche. Non e' noto se la permetrina viene escreta nel latte umano. Tuttavia e' improbabile che leconcentrazioni di permetrina nel latte rappresentino un rischio per i l neonato dato che solo quantita' estremamente piccole di permetrina vengono assorbite sistemicamente e in teoria solo una percentuale moltopiccola puo' passare nel latte umano. In gravidanza e durante l'allat tamento il medicinale deve essere impiegato nei casi di effettiva necessita'.