Sincro Bovis - Im 1fl 50ml

Dettagli:
Nome:Sincro Bovis - Im 1fl 50ml
Codice Ministeriale:102108026
Principio attivo:Dinoprost Sale Di Trometamolo
Codice ATC:G02AD01
Fascia:n/a
Prezzo:106
Produttore:Intervet Productions Srl
SSN:Veterinario
Ricetta:Non ripetibile unico esemplare (veterinaria)
Tipo prodotto:Farmaco veterinario
Forma:Soluzione iniettabile
Contenitore:Flacone
Iva:10%
Temp. Conservazione:Non superiore a +15 gradi, al riparo dalla luce, in luogo fresco e asciutto
Scadenza:36 mesi
Veterinario:

Denominazione

SINCRO BOVIS

Formulazioni

Sincro Bovis - Im 1fl 50ml

Categoria farmacoterapeutica

Modulatori del ciclo estrale. Prostaglandine.

Principi attivi

Prostaglandina F2alfa 400 mg/100 ml.

Eccipienti

Sodio acetato, fenolo, acqua per preparazioni iniettabili.

Indicazioni

Sincronizzazione degli estri, in femmine cicliche: puo' essere effettuata secondo due modalita': unica somministrazione, nelle bovine che presentano il corpo luteo funzionale (5^-16^ giorno del ciclo): l'ovulazione si avra' dopo 56-82 ore; due somministrazioni, a distanza di 10-12 giorni, senza considerare il giorno del ciclo: l'ovulazione si avra'56-82 ore dopo la seconda somministrazione (in quelle bovine che, dop o la prima somministrazione, non abbiano presentato il calore). Il ricorso alla doppia somministrazione permette di sincronizzare tutto l'effettivo dell'allevamento. Subestro o calori silenti: praticare un trattamento e tenere gli animali in osservazione per almeno 5-7 giorni peraccertare l'insorgenza del calore. In caso di insuccesso, praticare u n secondo trattamento dopo 11 giorni dal primo. Regolarizzazione del ciclo estrale dopo il parto: un'unica somministrazione, dopo 28-35 giorni dal parto, permette di ridurre l'intervallo parto-concepimento ed aumenta l'indice di fertilita' alla prima inseminazione. Lisi del corpoluteo persistente Un'unica somministrazione determina la comparsa del calore 3-5 giorni dopo il trattamento. Trattamento delle cisti lutein iche: un'unica somministrazione determina la comparsa del calore entro7 giorni dal trattamento. Anticipazione programmata del parto: un'uni ca somministrazione, dopo il 280. giorno di gestazione, induce il parto mediamente dopo 3 giorni. L'anticipazione e' indicata per ottenere, col parto programmato, vitelli con massa corporea inferiore rispetto alla gravidanza a termine e, quindi, limitare l'eventualita' di parti distocici (non infrequenti nelle primipare sottoposte precocemente all'attivita' riproduttiva). L'anticipazione programmata del parto puo' essere attuata anche quando si voglia sincronizzare le nascite. Preparazione per "embrio-transfer": va sottolineato che l'embrio-transfer ha maggiori possibilita' di riuscita se il ciclo estrale della ricevente corrisponde, come giorno, a quello della donatrice, al momento in cui da quest'ultima si sono prelevati gli embrioni. Schema di preparazione e fecondazione delle bovine donatrici: le bovine vengono trattate fra il 9^ -12^ giorno del ciclo (dopo un calore spontaneo) con 2500-3000 UI di PMSG; dopo 48 ore si inoculano 25-30 mg di PGF2alfa. Dopo 24 ore si pratica la prima inseminazione (con 2 paillettes), seguita da altridue interventi fecondativi, sempre con doppia dose di seme, a distanz a di 24 ore uno dall'altro. Il recupero degli embrioni viene attuato dopo 7-9 giorni dal primo intervento fecondativo. Il ciclo estrale delle riceventi viene sincronizzato mediante un trattamento eseguito con PGF2alfa contemporaneamente a quello praticato nelle donatrici. Trattamento delle piometre: le prostaglandine risultano il farmaco di elezione nel trattamento delle piometre, processi secretivi dell'utero accompagnati da persistenza del corpo luteo. Un'unica somministrazione provoca, per l'azione luteolitica e di stimolo sulla motilita' uterina, l'apertura del canale cervicale e l'espulsione degli essudati. Lo svuotamento solitamente inizia 24 ore dopo il trattamento ed e' completo al momento della comparsa dell'estro, che si manifesta nell'arco di 3-4 giorni dalla somministrazione del farmaco. Trattamento delle endometriti: un primo trattamento in corso di endometrite, permette lo svuotamento dell'utero con conseguente maggiore pervieta' del canale cervicale, che consente l'attuazione dei trattamenti antibatterici. Un secondo trattamento, dopo due settimane, porta alla normalizzazione dei cicli estrali entro 2-10 giorni, a seconda della gravita' dell'infezione. Espulsione dei feti morti (mummificati o macerati): un'unica somministrazione, determina la lisi del corpo luteo in 3-4 giorni e la dilatazione della cervice, che consente l'espulsione dei feti. Essi pero', frequentemente, tendono a fermarsi a livello di canale cervicale; si rende, pertanto, necessario, effettuare esplorazioni sistematiche per controllare l'avvenuta espulsione dei feti. Aborto terapeutico: in corso di particolari condizioni come patologie fetali o degli invogli (idrope) e'utile interrompere la gravidanza. Un'unica somministrazione permette lo svuotamento dell'utero dopo 2-4 giorni. Induzione dell'aborto: un'unica somministrazione, entro i primi 100 giorni di gravidanza, provocal'aborto dopo 3-5 giorni.

Controindicazioni / effetti secondari

Il prodotto non deve essere impiegato in animali in gravidanza, salvo che l'intento sia l'aborto terapeutico o l'anticipazione programmata del parto. Ad eccezione di tali casi il prodotto non deve essere utilizzato nella seconda meta' della gravidanza (dal 150^ al 273^ giorno) inquanto il suo impiego puo' dare origine a complicazioni quali: metrit i, distocie, ritenzione placentare.

Uso / Via di somministrazione

Intramuscolare.

Posologia

Somministrare ml 5-6/capo (pari a mg 20-24/capo di PGF2alfa). Da ripetere se del caso (vedi indicazioni). Per ottenere gli effetti desiderati, l'impiego del medicinale veterinario deve avvenire, laddove si applichi, sulla base di una diagnosi esplorativa che accerti la presenza di un substrato luteinico secernente: corpo luteo persistente, cisti luteiniche, piometra. Il prodotto non ha nessuna azione nei riguardi dell'attivazione del ciclo riproduttivo quando vi siano anestri imputabili ad ipofunzionalita' ovarica primaria o corpo luteo di recente formazione. Gli schemi di trattamento qui riportati hanno solo valore indicativo; e' opportuno valutare, caso per caso, quali variazioni vadano apportate a tali schemi in funzione dell'alimentazione, delle condizionisanitarie degli animali da trattare, nonche' di altri elementi quali ambiente, condizioni epizoologiche, ecc. Per via intramuscolare.

Conservazione

Conservare al riparo dalla luce, in luogo fresco ed asciutto, a temperatura non superiore a +15 gradi C. Periodo di validita' dopo prima apertura del condizionamento primario: 28 giorni. Dopo la prima apertura del condizionamento primario conservare in frigorifero (2-8 gradi C).

Avvertenze

La somministrazione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente nei casi di uso con finalita' abortive. Per la somministrazione delprodotto adottare le opportune precauzioni di asepsi. Precauzioni spe ciali per chi somministra il prodotto agli animali: evitare il contatto diretto della soluzione con la cute. Lavare con acqua le eventuali zone accidentalmente venute a contatto con il prodotto. Il prodotto nondeve essere maneggiato da donne in gravidanza e da individui affetti da asma. Sovradosaggio: non sono noti effetti negativi dovuti ad iperdosaggio.

Tempo di attesa

Carni, visceri: zero giorni. Latte: zero ore.

Specie di destinazione

Bovini.

Interazioni

Nessuna nota.

Diagnosi e Prescrizione

Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico veterinaria in copia unica non ripetibile.

Effetti indesiderati

Nelle bovine in seguito alla somministrazione di prostaglandine possono verificarsi: perdita di colostro, sudorazione, scialorrea, irrequietezza, edema mammario. Tali manifestazioni, di norma, si esauriscono entro 50-60 minuti dalla somministrazione. Ogni eventuale reazione avversa grave o altra reazione non menzionata nell'SPC deve essere segnalata al veterinario prescrittore.

Gravidanza e allattamento

Il prodotto non deve essere impiegato in animali in gravidanza, salvo che l'intento sia l'aborto terapeutico o l'anticipazione programmata del parto. Ad eccezione di tali casi il prodotto non deve essere utilizzato nella seconda meta' della gravidanza (dal 150^ al 273^ giorno) inquanto il suo impiego puo' dare origine a complicazioni quali: metrit i, distocie, ritenzione placentare.