Tobramicina Angel - Coll5ml 0,3%

Dettagli:
Nome:Tobramicina Angel - Coll5ml 0,3%
Codice Ministeriale:035827017
Principio attivo:Tobramicina
Codice ATC:S01AA12
Fascia:C
Prezzo:6.3
Produttore:Angelini Spa
SSN:Non concedibile
Ricetta:RR - ricetta ripetibile art.88 DL 219/06
Tipo prodotto:Farmaco etico
Forma:Collirio soluzione
Contenitore:Flaconcino contagocce
Iva:10%
Temp. Conservazione:Non superiore a +25 gradi
Scadenza:36 mesi

Denominazione

TOBRAMICINA ANGELINI

Formulazioni

Tobramicina Angel - Coll5ml 0,3%

Categoria farmacoterapeutica

Oftalmologici, antibiotici.

Principi attivi

Tobramicina 0,3 g.

Eccipienti

Tyloxapol, acido borico, sodio solfato anidro, sodio cloruro, benzalconio cloruro, acqua depurata.

Indicazioni

Trattamento delle infezioni dell'occhio e degli annessi oculari, causate da batteri sensibili alla tobramicina: congiuntiviti catarrali acute, subacute e croniche; blefariti; cheratiti batteriche; dacriocistiti; profilassi pre e post-operatorie negli interventi sul segmento anteriore.

Controindicazioni / effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno dei componenti e a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Gravidanza e allattamento.

Posologia

Instillare nel sacco congiuntivale due gocce quattro volte al giorno nelle forme acute e tre volte al giorno nelle forme croniche, secondo prescrizione medica.

Conservazione

Non conservare al di sopra di 25 gradi C.

Avvertenze

L'uso prolungato puo' favorire la crescita di microrganismi resistenti, inclusi i funghi. Nel caso in cui la somministrazione topica di tobramicina si accompagni a trattamento sistemico con antibiotici aminoglicosidici, deve essere attentamente controllata la concentrazione sierica totale. Studi clinici hanno dimostrato che la tobramicina per uso oftalmico e' sicura ed efficace nell'uso pediatrico; nella prima infanzia il prodotto va, comunque, somministrato nei casi di effettiva necessita'.

Interazioni

Il componente tyloxapol e' incompatibile con la tetraciclina.

Effetti indesiderati

Potrebbero manifestarsi reazioni di intolleranza o di ipersensibilita' locale quali prurito, gonfiore palpebrale o eritema congiuntivale. Questi fenomeni sono stati rilevati in meno del 3% dei pazienti trattati.

Gravidanza e allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e nella prima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del Medico. Non deve essere usato durante l'allattamento. Se il Medico ritenesse il trattamento necessario, l'allattamento dovra' essere sospeso.