Igroton Lopresor - 28cpr 25+200m

Interazioni trovate:

Abiraterone Acetato

Abiraterone e' un inibitore dell' enzima epatico cyp2d6, pertanto si raccomanda cautela nell'uso concomitante di farmaci metabolizzati da tale enzima

Aceclofenac

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Acido Iossaglico Sale Sodico/Acido Iossaglico Sale Di Meglumina

I beta bloccanti possono impedire le reazioni compensatorie cardiovascolari associate all'ipotensione o allo shock indotto dai mezzi di contrasto iodati

Adrenalina/Metilatropina Bromuro

Ipertensione,bradicardia,ridotta efficacia della adrenalina in caso di reazione anafilattica

Alfentanil Cloridrato

L'alfentanile puo' accentuare gli effetti ipotensivi e bradicardizzanti dei beta bloccanti

Aloperidolo/Isopropamide Bromuro

Segnalato un caso di grave ipotensione

Amlodipina Maleato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Amlodipina Mesilato Monoidrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Aprepitant

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Atazanavir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Atazanavir Solfato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Barnidipina Cloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Benzidamina Cloridrato/Cetilpiridinio Cloruro

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Benzidamina Cloridrato/Mercurio Etiltiosalicilato Sodico/Idrossichinolina Solfato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Benzidamina Ialuronato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Boceprevir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Bromfenac Sodio Sesquidrato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Budesonide/Formoterolo Fumarato Diidrato

I beta bloccanti (anche se somministrati in collirio )possono inibire l'effetto del formoterolo

Candesartan Cilexetil

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Candesartan Cilexetil/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Celecoxib

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Cisatracurio Besilato

Possibile ipotensione e grave bradicardia

Citalopram Cloridrato

La co-somministrazione comporta un raddoppiamento del livelli plasmatici di metoprololo. non sono stati osservati effetti clinicamente significativi su pressione sanguigna e frequenza cardiaca

Claritromicina Citrato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Clonidina/Clortalidone

L'uso concomitante di antipertensivi ad azione centrale puo' provocare una riduzione del battito cardiaco, della gittata cardiaca e della vasodilatazione

Clotrimazolo/Desametasone

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Cobicistat

Aumento delle concentrazioni sieriche di beta bloccante; e' sconsigliata la co somministrazione; nel caso fosse necessaria, garantire un attento monitoraggio clinico

Codeina/Edera

Aumentata tossicita' del narcotico

Codeina/Feniltoloxamina

Aumentata tossicita' del narcotico

Codeina/Sodio Benzoato

Aumentata tossicita' del narcotico

Colina Acetilmetioninato/Idrossibutilossido/Cianocobalamina/Sorbitolo/Fitoterapici

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Colina Bitartrato/Levolisina/Complesso Vitaminico/Sali Minerali

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Colina Bitartrato/Metionina/Complesso Vitaminico/Sali Minerali

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Condroitin Sodio Solfato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Condroitin Sodio Solfato/Sodio Ialuronato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Darunavir Etanolato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Dexibuprofene

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Dexketoprofene Sale Di Trometamolo

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Diazepam/Isopropamide Ioduro

Possibile maggior rischio di incidenti stradali per aumentati tempi di reazione

Diazepam/Scopolamina Metilbromuro

Possibile maggior rischio di incidenti stradali per aumentati tempi di reazione

Diclofenac Epolamina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Diclofenac Potassico

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Diclofenac Sodico/Gentamicina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Diclofenac Sodico/Misoprostolo

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Diidroergocriptina Mesilato/Caffeina

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Diidroergocristina/Clopamide/Reserpina

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Diidroergocristina/Esculoside/Rutoside

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Diidroergocristina/Reserpina/Idroclorotiazide

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Diidroergocristina/Retinolo/Pectina/Caolino Pesante/Algeldrato

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Diidroergotossina/Papaverina

Possibile gangrena per grave vasocostrizione periferica dovuta a sinergismo

Diidroergotossina/Papaverina Cloridrato

Possibile gangrena per grave vasocostrizione periferica dovuta a sinergismo

Donepezil Cloridrato

Rischio di bradicardia

Donepezil Cloridrato Monoidrato

Rischio di bradicardia

Doxazosina Metilsulfonato

Ipotensione ortostatica dopo la prima dose di alfabloccante

Dronedarone Cloridrato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Efedrina Anidra/Eucaliptolo/Niaouli Essenza

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Efedrina Anidra/Fitoterapici

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Efedrina Anidra/Tetracaina/Canfora/Eucaliptolo

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Efedrina Cloridrato/Calcio Guaiacolglicolato/Acido Canforico/Caffeina/Sodio Benzoato/Etilmorfina Cloridrato/Balsamo Del Tolu'/Pino Essenza

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Efedrina Cloridrato/Canfora/Eucaliptolo/Mentolo

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Efedrina Cloridrato/Nafazolina

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Efedrina Cloridrato/Retinolo/Pino Gemme/Timo

Rischio di blocco degli effetti a livello cardiaco e bronchiale

Elvitegravir

Aumento delle concentrazioni sieriche di beta bloccante; e' sconsigliata la co somministrazione; nel caso fosse necessaria, garantire un attento monitoraggio clinico

Emtricitabina

Aumento delle concentrazioni sieriche di beta bloccante; e' sconsigliata la co somministrazione; nel caso fosse necessaria, garantire un attento monitoraggio clinico

Emtricitabina/Tenofovir Disoproxil

Aumento delle concentrazioni sieriche di beta bloccante; e' sconsigliata la co somministrazione; nel caso fosse necessaria, garantire un attento monitoraggio clinico

Enalapril Maleato/Idroclorotiazide

Effetto additivo che determina un potenziamento dell'effetto ipotensivo

Enalapril Maleato/Lercanidipina Cloridrato

Effetto additivo che determina un potenziamento dell'effetto ipotensivo

Enalapril/Idroclorotiazide

Effetto additivo che determina un potenziamento dell'effetto ipotensivo

Eprosartan Mesilato

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Eprosartan Mesilato/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Ergometrina/Benzilpenicillina Sodica/Clemizolo/Penicillina/Diidrostreptomicina/Menadione Sodico Bisoolfito/Diprofillina

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Ergotamina/Caffeina

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Ergotamina/Caffeina/Aminofenazone

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Ergotamina/Caffeina/Ciclizina

Gli effetti degli alcaloidi della segale cornuta possono essere potenziati dai beta bloccanti

Eritromicina Guanicotato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Eritromicina Stinoprato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Escitalopram Ossalato

La co-somministrazione comporta un raddoppiamento del livelli plasmatici di metoprololo. non sono stati osservati effetti clinicamente significativi su pressione sanguigna e frequenza cardiaca

Etinilestradiolo/Noretisterone

Aumentato effetto del betabloccante per ridotto metabolismo

Etoricoxib

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Ezetimibe/Simvastatina

L'impiego combinato di venlafaxina e metoprololo puo' determinare un elevato aumento delle concentrazioni plasmatiche di quest'ultimo, pertanto tale associazione deve essere eseguita con cautela

Felodipina/Ramipril

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Fenilbutazone/Aminofenazone

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fenilbutazone/Aminofenazone/Cianocobalamina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fenilbutazone/Aminofenazone/Sulmarina/Acido Ascorbico

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fenilbutazone/Liquirizia Estratto

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fenilbutazone/Sodio Salicilato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fenilbutazone/Tripelennamina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fenilefrina Cloridrato/Teofillina/Aminosobutanolo/Doxilamina Succinato/Metiletilammonio/Fenilpropanolo Cloridrato

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico

Fenilefrina/Idrocortisone

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico

Fenilefrina/Nafazolina

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico

Fenilefrina/Tenildiamina/Benzalconio Cloruro

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico

Fenilefrina/Zinco Solfato

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico

Feprazone/Paracetamolo/Guaifenesina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Flurbiprofene Sodico

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Flurbiprofene Sodico Diidrato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Fluticasone Propionato/Formoterolo Fumarato Diidrato

L'assunzione contemporanea puo' avere un effetto di inibizione reciproca sull'azione dei due farmaci

Formoterolo Fumarato Diidrato

Possibile diminuzione dell'effetto del formoterolo

Fosamprenavir Sale Di Calcio

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Furosemide/Triamterene

Possibile aumento dell'effettoipotensivo

Gestodene/Etinilestradiolo

Aumentato effetto del betabloccante per ridotto metabolismo

Glibenclamide/Fenformina

Gli effetti delle sulfaniluree possono essere ridotti dai betabloccanti.i beta-bloccanti possono rendere asintomatica una situazione di ipoglicemia inibendo la comparsa di tachicardia e tremori

Glimepiride

Possibile potenziamento dell'effetto ipoglicemizzante

Glucosamina Cloridrato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Glucosamina Solfato Cristallina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Glucosamina Solfato Sodio Clorurato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Glucosamina/Metamizolo Sodico/Sodio Tiosolfato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Ibuprofene Isobutanolammonio

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Ibuprofene Sale Di Arginina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Ibuprofene/Levoarginina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Ibuprofene/Pseudoefedrina Cloridrato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Ibutilide

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Idralazina/Rauwolfia

Aumentato effetto di metoprololo

Imatinib Mesilato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Indinavir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Indometacina/Caffeina/Proclorperazina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Indometacina/Destropropossifene

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Indometacina/Zolimidina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Insulina Aspart

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Aspart Solubile/Insulina Aspart Protamino Cristallizzata

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Degludec

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Detemir

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Glargine

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Glulisina

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Lispro Da Dna Ricomb/Insulina Lispro Protamina

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Lispro Da Dna Ricombinante

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Lispro Protamina

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Umana Da Dna Ricombinante

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Umana Da Dna Ricombinante/Insulina Umana Isofano Da Dna Ricombinante

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Umana Hm Iniettabile Neutra/Insulina Umana Isofano Hm

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Umana Isofano Da Dna Ricombinante

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Umana/Insulina Umana Isofano

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Zinco Porcina Mc Sospensione Amorfa/Insulina Zinco Bovina Mc Sospensione Cristallina

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Insulina Zinco Umana Da Dna Ricombinante

I beta bloccanti possono ridurre la risposta a insulina e ipoglicemizzanti orali

Iobitridolo

I beta bloccanti possono impedire le reazioni compensatorie cardiovascolari associate all'ipotensione o allo shock indotto dai mezzi di contrasto iodati

Iodixanolo

I beta bloccanti possono impedire le reazioni compensatorie cardiovascolari associate all'ipotensione o allo shock indotto dai mezzi di contrasto iodati

Iomeprolo

I beta bloccanti possono impedire le reazioni compensatorie cardiovascolari associate all'ipotensione o allo shock indotto dai mezzi di contrasto iodati

Ioversolo

I beta bloccanti possono impedire le reazioni compensatorie cardiovascolari associate all'ipotensione o allo shock indotto dai mezzi di contrasto iodati

Irbesartan

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Irbesartan/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Isoniazide/Pirazinamide/Rifampicina

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Isosorbide Dinitrato/Pentaeritritile Tetranitrato

Possibile effetto ipotensivo addittivo

Itraconazolo

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Labetalolo/Clortalidone

Effetto additivo che determina un potenziamento dell'effetto ipotensivo

Latanoprost/Timololo Maleato

Gli effetti conosciuti dei beta-bloccanti sistemici possono essere potenziati quando latanoprost/timololo viene somministrato a pazienti in terapia con beta-bloccante per via orale

Lercanidipina Cloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Lercanidipina Cloridrato Emiidrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Levonorgestrel/Etinilestradiolo

Aumentato effetto del betabloccante per ridotto metabolismo

Levotiroxina/Escina

Ridotto effetto di t3

Lidocaina Cloridrato/Adrenalina Bitartrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Lidocaina Cloridrato/Idrocortisone Acetato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Lidocaina Cloridrato/Noradrenalina Tartrato

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lidocaina/Cetrimonio Bromuro

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lidocaina/Clorobutanolo

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lidocaina/Idrocortisone/Alluminio Acetato Basico/Zinco Ossido

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lidocaina/Levarterenolo/Adrenalina

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lidocaina/Prilocaina

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lidocaina/Vasopressina Preparazione Iniettabile/Levarterenolo

L'uso concomitante di queste sostanze puo' determinare innalzamento dei livelli ematici di lidocaina con possibile rischio di tossicita'

Lisina Acetilsalicilato/Metoclopramide Monoidrocloridrato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Lornoxicam

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Losartan Potassico

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Losartan Potassico/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Manidipina Cloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Meflochina Cloridrato

Possibile anormalita' dell'ecg o arresto cardiaco

Meloxicam

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Mestranolo/Noretisterone

Aumentato effetto del betabloccante per ridotto metabolismo

Metformina Cloridrato/Glibenclamide

Gli effetti delle sulfaniluree possono essere ridotti dai betabloccanti.i beta-bloccanti possono rendere asintomatica una situazione di ipoglicemia inibendo la comparsa di tachicardia e tremori

Metformina/Gliciclamide

Gli effetti delle sulfaniluree possono essere ridotti dai betabloccanti.i beta-bloccanti possono rendere asintomatica una situazione di ipoglicemia inibendo la comparsa di tachicardia e tremori

Metformina/Tolbutamide

Gli effetti delle sulfaniluree possono essere ridotti dai betabloccanti.i beta-bloccanti possono rendere asintomatica una situazione di ipoglicemia inibendo la comparsa di tachicardia e tremori

Metildopa/Butizide

Ipertensione per stimolazione alfa adrenergica non controbilanciata

Metildopa/Idroclorotiazide

Ipertensione per stimolazione alfa adrenergica non controbilanciata

Mibefradil Bicloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Mivacurio Cloruro

Possibile ipotensione e grave bradicardia

Moexipril Cloridrato/Idroclorotiazide

L'uso concomitante di diuretici tiazidici e betabloccanti puo' aumentare il rischio di iperglicemia

Morfina Cloridrato/Atropina Solfato

Aumentata tossicita' del narcotico

Naproxene Betainato Sodico

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Naproxene/Esomeprazolo Magnesio Triidrato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Nefazodone Cloridrato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Nelfinavir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Neomicina/Fluocinolone Acetonide/Lidocaina

Aumentata tossicita' di lidocaina per ridotta escrezione

Neostigmina

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Nepafenac

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Nifedipina/Lidocaina Cloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Nilvadipina

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Nimesulide Betaciclodestrina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Noretindrone/Mestranolo

Aumentato effetto del betabloccante per ridotto metabolismo

Olmesartan Medoxomil

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Olmesartan Medoxomil/Amlodipina Besilato

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Olmesartan Medoxomil/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Olodaterolo Cloridrato

Possibile diminuzione dell'effetto terapeutico di entrambi i farmaci

Orciprenalina/Calcio Ioduro

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico. reazioni ipertensive per stimolazione alfa adrenergica non controbilanciata.

Oxaprozina

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Oxifenbutazone Piperazina Metilnicotinato

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Parecoxib

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Parecoxib Sodico

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Paroxetina Cloridrato Emiidrato

Possibile aumento delle concentrazioni sieriche di metoprololo

Paroxetina Mesilato

Possibile aumento delle concentrazioni sieriche di metoprololo

Perindopril Arginina/Amlodipina Besilato

Rischio di ipotensione in pazienti con insufficeinza cardiaca

Pilocarpina Cloridrato/Adrenalina

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Pilocarpina Cloridrato/Carbacolo/Paraoxone/Procaina

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Pilocarpina Cloridrato/Fenilefrina

Questa associazione puo' diminuire l'effetto terapeutico sui sintomi della miastenia grave inoltre puo' provocare marcata bradicardia e ipotensione

Polline Graminacee (Phleum Pratense)

Gli estratti allergenici devono essere utilizzati con cautela nei pazienti in terapia concomitante con beta-bloccanti

Polline Graminacee Phleum Pratense/Dactylis Glomerata/Anthoxanthum Odoratum/Lolium Perenne/Poa Pratensis

Gli estratti allergenici devono essere utilizzati con cautela nei pazienti in terapia concomitante con beta-bloccanti

Posaconazolo

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Proscillaridina/Etofillina

Sia i glicosidi digitalici che i betabloccanti rallentano la conduzione atrioventricolare, pertanto l'uso concomitante puo' aumentare il rischio di bradicardia

Proscillaridina/Secobarbital

Sia i glicosidi digitalici che i betabloccanti rallentano la conduzione atrioventricolare, pertanto l'uso concomitante puo' aumentare il rischio di bradicardia

Proscillaridina/Teofillina

Sia i glicosidi digitalici che i betabloccanti rallentano la conduzione atrioventricolare, pertanto l'uso concomitante puo' aumentare il rischio di bradicardia

Pseudoefedrina/Carbinossamina

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico. reazioni ipertensive per stimolazione alfa adrenergica non controbilanciata.

Pseudoefedrina/Triprolidina

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico. reazioni ipertensive per stimolazione alfa adrenergica non controbilanciata.

Pseudoefedrina/Triprolidina/Paracetamolo

Diminuito effetto antiipertensivo per antagonismo farmacologico. reazioni ipertensive per stimolazione alfa adrenergica non controbilanciata.

Reboxetina

Possibile ipotensione ortostatica

Reboxetina Metansulfonato

Possibile ipotensione ortostatica

Risperidone

Possibile potenziamento dell'effetto ipotensivo. aumento della concentrazione plasmatica di risperidone, ma non della frazione antipsicotica attiva

Ritonavir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Rituximab

E' frequente una ipotensione transitoria a rapida comparsa ,consigliabile sospendere terapia anti ipertensiva dodici ore prima della somministrazione di rituximab

Rocuronio Bromuro

Possibile ipotensione e grave bradicardia

Rofecoxib

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Salbutamolo Solfato/Ipratropio Bromuro

Ridotto effetto broncodilatatore per antagonismo

Salbutamolo/Guaifenesina

Ridotto effetto broncodilatatore per antagonismo

Salbutamolo/Iodio

Ridotto effetto broncodilatatore per antagonismo

Saquinavir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Saquinavir Mesilato

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Silodosina

Ipotensione ortostatica dopo la prima dose di alfabloccante

Sparteina/Papaverina Cloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Talidomide

Talidomide puo' indurre bradicardia, pertanto la sua associazione a sostanze dotate di analogo effetto farmacologico, come i betabloccanti, deve richiedere cautela

Tamsulosina Cloridrato

Ipotensione ortostatica dopo la prima dose di alfabloccante

Telaprevir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Telmisartan

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Telmisartan/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Tenidap Sodico

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Tenofovir Disoproxil Fumarato

Aumento delle concentrazioni sieriche di beta bloccante; e' sconsigliata la co somministrazione; nel caso fosse necessaria, garantire un attento monitoraggio clinico

Tipranavir

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione

Valdecoxib

Riduzione dell'effetto antipertensivo per inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici

Valsartan

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Valsartan/Idroclorotiazide

Nei pazienti con insufficienza cardiaca l'associazione di ace inibitore, beta bloccante, e sartano sembra aumentare il rischio di eventi avversi

Venlafaxina Cloridrato

La co-somministrazione deve essere effettuata con cautela per un aumento delle concentrazioni plasmatiche di metoprololo

Verapamil Cloridrato/Trandolapril

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Verapamil/Pentobarbital

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori, disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Vernakalant Cloridrato

Insufficienza cardiaca per addizione di effetti negativi su contrattilita' e blocco dei riflessi compensatori disturbata conduzione av e bradicardia sinusale

Voriconazolo

L'uso concomitante puo' aumentare i livelli di venlafaxina: si raccomanda cautela in caso di co-somministrazione